PzH 2000

All’inizio degli anni 2000 l’Esercito decise l’acquisizione di un nuovo semovente da 155 mm con lunghezza di 52 calibri; la scelta cadde sul PzH 2000 di progettazione e costruzione tedesca, che rappresenta a tutt’oggi il meglio in questo settore. Il PzH 2000 può sparare con la torre completamente chiusa ed è interamente digitalizzato: i dati di tiro giungono sul computer di bordo che imposta la missione, mentre il caricamento automatico delle granate consente di sparare tre colpi in meno di 10 secondi o 10 colpi in meno di un minuto, fino a una distanza di 30 km o 40 km con munizioni autopropulse. L’Esercito ha ordinato 70 esemplari nel 2002, 68 dei quali costruiti su licenza da OTO Melara; tutti consegnati, equipaggiano i reggimenti delle brigate “Ariete” e “Garibaldi”, ognuno su 18 pezzi. È in atto lo sviluppo di un kit per consentire l’impiego del munizionamento Vulcano.


CARATTERISTICHE TECNICHE

Costruttore Krauss Maffei Wegmann – OTO Melara
• Peso in ordine di combattimento 55,5 t
• Equipaggio 3 + 2
• Dimensioni lunghezza scafo 7,91 m; larghezza 3,48 m; altezza 3,36 m
• Propulsore MTU da 1.000 hp
• Velocità max 60 km/h
• Autonomia 420 km
• Armamento principale cannone Rheinmetall da 155/52 mm
• Dotazione 60 granate da 155 mm
• Armamento secondario una mitragliatrice controaerei/per la difesa ravvicinata da 7,62 mm, 8 lanciagranate da 80 mm