MARSEUS (Modular Architecture Solutions for EU States), tra i primi progetti del Fondo Europeo per la Difesa ad essere selezionato dalla Commissione europea

A valle della consultazione con gli Stati membri dell’UE, la Commissione Europea ha appena selezionato il progetto MARSEUS, coordinato da MBDA. Parte del nuovo programma del Fondo Europeo per la Difesa, il progetto ha l’obiettivo di consolidare, migliorare e ampliare le capacità di lancio oltre la linea di vista (BLOS – Beyond Line of Sight) del combattimento terrestre.

Nel contesto della cooperazione strutturata permanente (Permanent Structured Cooperation – PESCO), il 19 novembre 2018 i Ministri della Difesa dell’UE hanno approvato il progetto EU BLOS allo scopo di sviluppare una famiglia di sistemi missilistici BLOS con capacità “man-on-the-loop” e tecnologia back image.

La selezione di MARSEUS rappresenta il secondo passo nell’implementazione tecnologica e industriale di tale progetto di sviluppo delle capacità. Il primo passo, il progetto LynkEUs dell’EDIDP che la Commissione ha aggiudicato a un consorzio coordinato da MBDA nel 2020, sta già producendo risultati concreti per le tre nazioni che hanno firmato la Lettera di Intenti (Francia, Belgio e Cipro) e un altro passo importante è previsto entro la fine di quest’anno. MARSEUS è una stretta partnership tra le forze armate francesi, belghe e cipriote, a cui oggi si aggiungono quelle svedesi. Sfrutta l’approccio basato sull’Effect Management per sviluppare ulteriormente LynkEUs allo scopo di consolidare un concept operativo europeo fondato sulle capacità BLOS dei missili da combattimento collaborativo e ravvicinato.Fornirà inoltre l’occasione di individuare e testare nuove soluzioni tecnologiche emergenti, che potrebbero contribuire allo sviluppo futuro di tali architetture di sistemi d’arma; sarà infine completato con esempi applicativi su varie piattaforme. Il team di project management include 23 partner e sub-contractor provenienti da 11 paesi UE.

I concept, l’integrazione e i test di MARSEUS conteranno sulla famiglia di sistemi missilistici AKERON MP e LP, interamente a controllo europeo, per garantire autonomia di utilizzo, sicurezza della fornitura e scalabilità. La crescente instabilità geostrategica rende sempre più importante per gli Stati europei sviluppare e controllare in modo indipendente tali capacità di combattimento terrestre.

MBDA e i suoi tredici partner, dal Belgio (Ecole Royale Militaire, John Cockerill Defense, FN Herstal e Xenics), fino a Cipro (Additess e SignalGenerix), Francia (Novadem, ATOS, ARQUUS e DELAIR) e Svezia (SAAB, BAE Hägglunds ed Exensor), così come gli otto sub-contractor provenienti da otto Paesi, stanno ora entrando in una fase di negoziazione del Grant Agreement con la Commissione Europea.

(foto: MBDA)

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