Leonardo presenta al salone Eurosatory il nuovo elicottero AW249

L’elicottero da esplorazione e scorta di nuova generazione AW249 ha avuto oggi la sua
prima presentazione al pubblico a livello internazionale durante il salone Eurosatory (Parigi 17-21 giugno), nel
corso di una cerimonia alla presenza di rappresentanti dell’industria e di delegazioni internazionali e della Difesa
italiana.

L’AW249 è il risultato della stretta collaborazione tra il Ministero della Difesa italiano e Leonardo. Denominato
AH-249A NEES – Nuovo Elicottero da Esplorazione e Scorta – ‘Fenice’, si tratta dell’unico elicottero da
combattimento occidentale di nuova progettazione, in sviluppo per soddisfare nuovi e rigorosi requisiti operativi
per i prossimi 30 anni e oltre. Esso beneficia di capacità e tecnologie attualmente non disponibili altrove nel
mondo, dimostrandosi in modo assolutamente unico un ponte ideale verso la graduale evoluzione dell’ala rotante
in ambito militare.
In risposta ad uno scenario in rapida evoluzione l’AW249 presenta un’architettura completamente aperta con un
significativo potenziale di ulteriore crescita sistemica e capacità di adattamento per soddisfare importanti requisiti
di mercato. In aggiunta ad elevate prestazioni (velocità, raggio d’azione, margini di potenza e carico, condizioni
in presenza di alte temperature e in quota, manovrabilità e volo a bassissima quota senza confronti), tra le
capacità centrali dell’AW249 c’è anche la possibilitò di essere pienamente integrato e interoperabile in un
moderno contesto multi-dominio (aria-terra-mare-spazio-cyber). L’AW249 è dotato di un’avanzata interfaccia
cockpit con ampio display digitale e capacità touch screen e riconoscimento dei gesti disponibili per i due posti in
tandem e un sistema di gestione della missione (Battle Management System) altamente sofisticato sviluppato da
Leonardo. I display e un moderno casco per il pilota permettono all’equipaggio di accedere rapidamente alle
informazioni considerate critiche per il volo, la navigazione e la missione fornite da molteplici sensori e da
connettività avanzata.

L’AW249 può svolgere diverse missioni tra cui scorta, supporto ravvicinato e interdizione. L’elicottero può anche
agire per acquisire informazioni nell’ambito di un sistema C4 (ISTAR – intelligence, surveillance, target acquisition,
and reconnaissance / intelligence, sorveglianza, acquisizione del bersaglio e ricognizione), utilizzando i suoi
sistemi di sorveglianza (propri o di unità cooperanti) su un territorio, identificare unità di terra (amiche o nemiche)
per suo uso al find di trasmettere informazioni attraverso canali sicuri verso il centro di comando e controllo. In tal
modo l’AW249 si avvale di capacità avanzate di collaborazione operativa con sistemi a pilotaggio remoto. Potenti
motori permettono operazioni nelle condizioni più estreme, ed è prevista fin dall’inizio la possibilità di impiego in
modalità imbarcata. L’AW249 è equipaggiato con diversi sistemi d’arma comprendenti razzi guidati e non guidati
da 70 mm, missili aria-aria a guida all’infrarosso, missili aria-superficie e un cannone da 20mm a tre canne rotanti.
La sua straordinaria capacità di sopravvivenza si basa su un avanzato sistema di autoprotezione, unitamente a
blindature per i posti e a serbatoi per il carburante dotati di tolleranza balistica, resistenza strutturale agli impatti
e ridotta osservabilità, in aggiunta alla superiore consapevolezza della condizione operativa assicurata dalla sua
capacità di navigazione e di integrazione/fusione delle informazioni provenienti dai diversi sensori. L’AW249
prevede anche capacità di simulazione digitale e servizi allo stato dell’arte per supporto tecnico e addestramento,
beneficiando tra l’altro di simulazione di missione e realtà virtuale ad alta fedeltà così come di manutenzione
prescrittiva attraverso la raccolta e l’analisi di dati.
Lorenzo Mariani, Condirettore Generale di Leonardo, ha dichiarato: “L’AW249 racchiude in sé i fattori chiave,
vincenti e abilitanti che abbiamo identificato nella nostra strategia di difesa e sicurezza: digitalizzazione e con un forte impiego di tecnologie di Intelligenza Artificiale, connettività in uno scenario multi-dominio/netcentrico, protezione cyber, elevata autonomia operativa, capacità di operazioni collaborative con
sistemi a pilotaggio remoto. Tutto questo pienamente integrato in un sistema avanzato che si avvale del
meglio della nostra posizione competitiva nel campo del volo verticale e dell’elettronica. Ecco perchè
riteniamo anche che questo sia un settore nel quale possiamo contribuire ad un sforzo di coordinamento più
forte in Europa. Siamo sicuri che le caratteristiche e le possibilità offerte dall’AW249 rappresentino una
proposta di valore altamente competitiva anche per il mercato internazionale”.
Gian Piero Cutillo, Managing Director della divisione Elicotteri di Leonardo, ha sottolineato: “Con l’AW249
abbiamo raggiunto la vetta, probabilmente superando persino le aspettative, del nostro know-how in campo
elicotteristico. Abbiamo dimostrato cha possiamo anticipare il futuro con nuove tecnologie e capacità di missione,
rendere disponibile oggi ciò che sarà impiegato più diffusamente in futuro, a beneficio del nostro partner militare.
La collaborazione con l’Esercito Italiano, la sua visione lungimirante e i chiari requisiti espressi sono stati
fondamentali per questo progetto. Vorrei ringraziare le autorità della Difesa italiana per il loro forte sostegno”.
Con un peso massimo al decollo di 8,3 tonnellate, l’AW249 è stato sviluppato per sostituire la flotta di elicotteri
AW129 dell’Esercito Italiano, prossima alla fine del suo ciclo di vita. Un prototipo di AW249 ha compiuto il suo
primo volo nell’estate 2022. Quattro ptototipi sono stati costruiti fino ad oggi, due dei quali già impiegati in attività
di collaudo in volo per valutazioni di prestazione, integrazione sistemica e carico. Due unità sono state più
recentemente completate e stanno per essere coinvolte nelle attività di test. Il contratto di produzione è atteso a
breve, con consegne da avviare a partire dal 2027. L’AW249 è disponibile per il mercato export grazie alle sue
straordinarie capacità e modernità di design.

Nell’edizione 2024 del nostro annuario “Coccarde Tricolori”, disponibile all’inizio di luglio, è presente un servizio speciale sull’AW249 di ben 14 pagine, comprensivo di intervista al Generale di Divisione Salvatore Annigliato, Comandante dell’AVES, già Capo del 4° Reparto dello Stato Maggiore Esercito, e di dettagli sul programma e sulle caratteristiche tecniche della nuova macchina.

(foto: Leonardo)

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