Confermata la costituzione in Italia di un Lightning Training Center multinazionale per il velivolo F-35

Con la pubblicazione, il 30 dicembre 2025, da parte della Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità (DAAA) di una Determinazione a Contrarre del valore di 112,6 milioni di Euro, il Ministero della Difesa ha dato il via formale alla costituzione, sulla base di Trapani, di un Lightning Training Center (LTC) destinato ad addestrare i piloti delle forze aeree NATO. Già a settembre avevamo riportato la notizia, annunciata dal Ministro Crosetto, che una simile struttura sarebbe stata costituita in Italia, dato che negli Stati Uniti, i centri di addestramento internazionali, operanti sulla Luke AFB (Arizona) e sulla Ebbing ANGB (Arkansas), hanno raggiunto la massima capienza.

I lavori copriranno un arco di cinque anni, a partire dalla fine del 2026, e permetteranno di impiegare l’F-35 dalla base siciliana, garantendo l’ospitalità e il supporto a un gruppo di volo nazionale e a uno internazionale. I paesi che aderiranno al programma, infatti, addestreranno i propri piloti sui velivoli di ciascuna forza aerea, come già accede oggi negli USA. La nuova “cittadella” comprenderà un edificio per l’addestramento teorico (Ground Training), una Special Access Program Facility, per garantire gli standard di sicurezza necessari, due Full Mission Simulator (FMS), che potranno essere collegati in rete anche con altri sistemi gemelli, in Italia e all’estero.

La costruzione e gestione del LTC è affidata a Leonardo e Lockheed Martin, come già avviene per la fabbrica FACO MRO&U di Cameri. Il programma prevede di raggiungere una prima capacità operativa (IOC) nel dicembre 2028, mentre il completamento della struttura è previsto per il 1° luglio 2029.

Sembra quindi assai probabile che il 18° Gruppo del 37° Stormo transiterà in futuro sull’F-35A, permettendo così di sfruttare al meglio le sinergie tecnico-logistiche con il LTC.

(foto: R. Niccoli)