Leonardo e Kawasaki Heavy Industries firmato un contratto per ulteriori elicotteri MCH-101 e per l’avvio dell’aggiornamento del programma in Giappone

Leonardo e Kawasaki Heavy Industries (KHI) hanno firmato un contratto per ulteriori elicotteri navali MCH-101 e per l’avvio del programma di aggiornamento MLU (mid-life-update) di questo modello in Giappone. L’MCH-101 è una versione costruita su licenza dell’elicottero AW101 di Leonardo. La firma, che fa seguito all’ordine per un elicottero effettuato nel 2022, coincide con i 20 anni di collaborazione tra Leonardo, KHI e Marubeni Aerospace Corporation sul mercato elicotteristico e per il programma AW101 giapponese.

La Forza Marittima di Autodifesa del Giappone ha una flotta di dieci MCH-101 per compiti di sminamento e trasporto e tre CH-101 per trasporto utility impiegati nelle attività di ricerca nell’Antartico, con estesa condivisione di caratteristiche tecniche tra gli elicotteri. Il programma di aggiornamento, lanciato lo scorso anno, coinvolgerà alcuni degli elicotteri MCH-101 dotandoli di una configurazione avionica allo stato dell’arte, in linea con quella dei nuovi elicotteri e incrementando così l’efficacia di missione dell’operatore. Leonardo, KHI e Marubeni Aerospace Corporation collaborano da 20 anni sul programma MCH-101. KHI agisce da prime contractor, Leonardo fornisce assistenza tecnica per la piattaforma e Marubeni Aerospace Corporation opera in qualità di distributore di Leonardo ed è responsabile per le parti di ricambio, l’equipaggiamento di supporto a terra e i servizi.

Gian Piero Cutillo, Managing Director di Leonardo Helicopters, ha dichiarato: Siamo orgogliosi della nostra collaborazione con Kawasaki Heavy Industries e Marubeni Aerospace Corporation e siamo felici di celebrare questa importante milestone e la firma del contratto. Tutto questo evidenzia l’importante ruolo svolto dall’AW101 per la difesa del Giappone e le sue straordinarie capacità per tutti i suoi operatori nel mondo”.

Adam Clarke, Managing Director di Leonardo Helicopters UK, ha aggiunto: Questo contratto dimostra il ruolo chiave svolto a livello mondiale nel settore della difesa dall’unico costruttore elicotteristico britannico. Attraverso questa importante collaborazione con l’industria giapponese, l’export generato dal business elicotteristico di Leonardo contribuisce all’economia del Regno Unito con milioni di sterline. Siamo pronti a continuare a lavorare insieme per molti anni ancora, realizzando importanti tecnologie per sostenere il cliente nella sua risposta alle sue molteplici e complesse sfide operative”.

Kenya Takaha, Executive Senior General Manger, Marketing Division Aerospace System Company di Kawasaki Heavy Industries (KHI), ha detto: “Siamo orgogliosi di questo nuovo piano di acquisizione per il programma MCH-101 giapponese, con nuove caratteristiche e il relativo aggiornamento. Giappone, Regno Unito e Italia sono tutti paesi dotati di questa eccellente piattaforma. Potrebbero esserci requisiti operativi comuni in ogni paese e l’introduzione di equipaggiamenti condivisi sulla piattaforma può contribuire efficacemente al rafforzamento delle capacità di difesa di ognuno di loro”.

KHI ha consegnato il primo AW101 alla Forza Marittima di Autodifesa giapponese il 24 maggio 2006. Nel 2015 è stato consegnato il primo MCH-101 dotato dell’equipaggiamento per il contrasto alle minacce rappresentate della mine in ambiente marittimo. Compito primario degli AW101/MCH-101 è proprio lo sminameno, uno dei soli due modelli di elicottero in grado di impiegare l’AN/AQS-24A, l’unico sistema di sminamento rapido e aerotrasportato operativo al mondo. La configurazione trimotore unica permette operazioni in sicurezza nell’impiego del sistema a bassa quota e ridotta velocità. Il primo elicottero è entrato in servizio nel 2016 e l’operatore ha accumulato oltre 25.000 ore di volo nel 2021.

Gli elicotteri di Leonardo sono in servizio in Giappone dalla metà degli anni ottanta, coinvolti in molteplici programmi. Oggi sono circa 160 gli elicotteri dell’azienda impiegati nel paese presso la Forza Marittima di Autodifesa, la Guardia Costiera, forze di polizia e antincendio, operatori attivi nel soccorso e per usi commerciali.

(foto Leonardo)

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