L’Austria procede nell’acquisizione di 12 esemplari di M-346FA

In data 5 maggio la Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità (DAAA) del Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti ha emesso una Determinazione a contrarre per l’acquisizione da parte del Ministero della Difesa austriaco, tramite accordo Government to Government, di dodici esemplari del caccia leggero/addestratore Leonardo M-346FA.

Il documento fa seguito alla Lettera d’intenti firmata a Vienna e a Roma il 30-31 dicembre 2024, e all’Implementing Arrangement del 21 febbraio 2025.

L’accordo prevede l’acquisito di dodici velivoli, con l’opzione per acquisirne altri sei più sei, più un Full Mission Simulator, un Unit Level Training Device, otto Role Equipment, dodici sistemi IFF,dodici Helmet Mounted Device, un Computer Based Training per 4 piloti più una stazione per l’istruttore, un set Live Virtual Constructive con una Real Time Monitoring Station, un Virtual Mintenance Trainer, un pacchetto di integrazione per il sistema Link 16 e per il missile IRIS-T, otto pod cannone Nexter da 20mm, 16 lanciarazzi LAU-32, otto pod AECM Spear, addestramento per piloti e specialisti e un supporto logistico integrato.

A questa Determinazione farà seguito la stipula di un contratto tra la DAAA e la ditta Leonardo, con costi e tempistiche da stabilire.

Sembra inoltre che l’Austria voglia ritirare la propria linea di Eurofighter Typhoon Tranche 1, ormai abbastanza datata e senza possibilità di aggiornamenti. Poiché dovrebbe essere preferita la scelta di un velivolo bimotore, i candidati più accreditati sono l’Eurofighter Typhoon, in versione Tranche 4, e il Dassault Rafale, con una preferenza per il primo, poiché l’aeronautica austriaca ha già una solida esperienze e le necessarie infrastrutture per gestire l’EF.2000.

(foto: Leonardo)