L’Aeronautica Militare rivede il programma di rinnovamento, potenziamento e supporto logistico integrato della linea Tanker Heavy Multi Role

Com’è noto, e come avevamo riportato a suo tempo, nel 2022 l’Aeronautica Militare aveva avviato una procedura tecnico-amministrativa volta a sostituire i suoi quattro tanker Boeing KC-767A, insufficienti alle esigenze operative attuali, con sei esemplari di KC-767B, in pratica indentici alla versione KC-46A impiegata dall’USAF, operazione che avrebbe soddisfatto le necessità sia dal punto numerico, sia da quello dell’integrazione con l’alleato americano.

Alla luce di nuove esigenze, questo procedimento è stato annullato il 24 giugno scorso, poiché lo Stato Maggiore Aeronautica, in considerazione dell’attuale scenario geopolitico e del mutato contesto internazionale, ha dettagliato un nuovo ed evolutivo Requisito Tecnico Operativo (RTO) per garantire la capacità di rifornimento in volo a lungo/lunghissimo raggio, fondamentale
per la proiettabilità dei velivoli fast-jet, assicurando al contempo il trasporto di personale e materiali necessari.
Dal 2021, anno in cui è stata formalmente riconosciuta la necessità di nuovi rifornitori mediante l’emissione del Decreto, tale esigenza non ha ancora trovato soddisfacimento e l’evoluzione del contesto geopolitico internazionale rende ancora e sempre più impellente la disponibilità di tali assetti.

Così, il 19 luglio la Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità di SEGREDIFESA ha emesso una nuova determinazione a contrarre, per l’acquisito di sei nuovi velivoli e per il relativo supporto logistico integrato, con un importo stanziato di 1,410 miliardi di Euro, spalmati dall’esercizio 2025 al quello 2034.

Il provvedimento ha priorità A1, ed è quindi stato investito di una certa urgenza. Nel documento non viene fatta menzione dei quattro velivoli attualmente in servizio, né del tipo di velivolo che sarà selezionato, ma si tratterà di una procedura ristretta, che verosimilmente valuterà versioni del Boeing KC-46A e dell’Airbus A330MRRT.

Anche nel caso venisse selezionato il prodotto Airbus, vi sarà comunque una notevole comunanza con paesi alleati, dato che è impiegato da varie forze aeree, tra cui quella britannica e quella francese.

(foto Airbus)