A Gioia del Colle il NATO Tiger Meet 2023

Alfonso Mino e Riccardo Nobili – Si è conclusa ieri la 59^ Edizione del NATO Tiger Meet, l’esercitazione internazionale che vede operare insieme i gruppi di volo dell’Alleanza Atlantica uniti dal celebre emblema della tigre. L’edizione 2023 ha visto le Forze Armate di 12 Paesi addestrarsi, fino al 13 ottobre, presso la base di Gioia del Colle (BA), sede del 36° Stormo Caccia dell’Aeronautica Militare. Solo nella prima settimana sono state effettuate 457 sortite, per un totale di oltre 670 ore di volo.

Con l’obiettivo di massimizzare l’integrazione e l’addestramento dei reparti di volo sia ad ala fissa sia ad ala rotante, in un contesto internazionale e a valenza interforze, l’esercitazione ha visto rischierarsi in Puglia 17 gruppi volo, di Forze Armate provenienti da Paesi NATO e alleati: Belgische Luchtmacht (Belgio – 31 Smd con caccia F-16A/B MLU); Polemiki Aeroporia  (Grecia, 335 Mira con F-16C/D); Força Aerea Portuguesa  (Portogallo, Esq. 301 con F-16A/B MLU); Türk Hava Kuvvetleri  (Turchia, 192 Filo, con F-16C/D); Schweizer Luftwaffe (Svizzera, Staffel 11 con F/A-18C/D); Armée de l’Air et de l’Espace, Aviation légère de l’armée de Terre (France, ECE 1/30 con Mirage 2000D e Rafale B/C, EHRA 3 con elicotteri Tigre e Gazelle) ; Vzdušné síly armády České republiky (Repubblica Ceca, 211 TL con JAS39C/D); Luftwaffe  (Germania, TLG.51 con Tornado, TLG.74 con Eurofighter EF.2000); Magyar Légierö (Ungheria, 101/1 Sqn con JAS39C/D); Siły Powietrzne (Polonia, 6 ELT con F-16C/D); Österreichische Luftstreitkräfte  (Austria, 2 Staffel con EF.2000). Anche il Flying Squadron 1 della NATO Airborne Early Warning and Control Force, membro della Tiger Association, partecipa con il velivolo E-3A Sentry rischierato presso la FOB (Forward Operating Base) AWACS, presso il 37° Stormo di Trapani. Partecipanti esterni sono stati la 4 Flottile della marina francese, con velivoli E-2C.

Per l’Italia, sono due i membri della NATO Tiger Association: il 12° Gruppo Volo del 36° Stormo Caccia, che opera con gli Eurofighter Typhoon, e il 21° Gruppo Volo del 9° Stormo di Grazzanise (CE), che partecipa al Tiger Meet con i suoi elicotteri HH-101A. Presso l’Aeroporto di Gioia del Colle erano presenti anche il 60° Stormo di Guidonia (RM), con i velivoli U-208;  il 2° Stormo di Rivolto (UD), che ha rischierato in Calabria il sistema di difesa aerea SIRIUS; i Fucilieri dell’Aria del 16° Stormo di Martina Franca e gli Incursori del 17° Stormo di Furbara. A supporto dell’esercitazione, per l’Aeronautica Militare, sono anche coinvolti assetti provenienti dalla 46a Brigata Aerea di Pisa (velivolo da trasporto tattico C-130J) e dal 14° Stormo di Pratica di Mare (G-550 CAEW, con capacità di comando e controllo, e KC-767 per rifornimento in volo).

La Marina Militare ha impiegato il Cacciatorpediniere Caio Duilio, operante come assetto di difesa antiaerea, e due Joint Terminal Attack Controller (JTAC) della Brigata Marina San Marco, mentre l’Esercito Italiano ha fornito un significativo supporto logistico e operativo, come anche la Protezione Civile Puglia che sta avendo modo di operare in un contesto esercitativo multinazionale, nell’ambito della continua collaborazione che da sempre porta avanti con le Forze Armate.

L’attività di volo è strutturata principalmente su due waves giornaliere: una main wave mattutina, cui partecipano tutti gli assetti in una complessa missione COMAO (Composite Air Operation), e una shadow wave pomeridiana, dove i partecipanti possono svolgere missioni complementari, incluse Electronic Warfare (EW), Basic Fighter Manoeuvring (BFM), Air Combat Manoeuvring (ACM e Slow Mover Interceptor (SMI). Queste attività̀, che hanno interessato – anche grazie al coordinamento con ENAV ed ENAC – lo spazio aereo di Puglia, Calabria e Basilicata e le aviosuperfici di Sibari, Pisticci e Crotone, hanno lo scopo di perfezionare l’interoperabilità degli assetti in missioni di difesa e interdizione aerea, di supporto a truppe a terra (Close Air Support – CAS) o di ricerca e soccorso di personale in ambiente ostile (Personnel Recovery – PR). In questa ottica, il “Tiger Meet” è un’ulteriore occasione di confrontarsi a livello multinazionale anche per i Gruppi di Volo che non partecipano solitamente a questo tipo di addestramento, che in gergo viene chiamato Large Force Employment (LFE).

L’Aeronautica Militare partecipa costantemente a esercitazioni volte a mantenere sempre alto il livello di prontezza operativa e interoperabilità, contribuendo a irrobustire la postura di difesa e deterrenza della NATO. In considerazione della mutevole situazione geopolitica, il Tiger Meet sta consentendo di testare tutte le capacità e le funzioni abilitanti collegate al compito di Air Basing per la NATO. Infatti, il 36° Stormo ha gestito – coordinando tutte le funzioni logistiche, di supporto e di sincronizzazione con il territorio –un’esercitazione con numeri da record, per la mole di aeromobili e personale impiegati (più di 80 velivoli e oltre 1.300 militari), varietà di mezzi e provenienza sia geografica sia culturale.

Il “NATO Tiger Meet” – che ogni anno dal 1960 fa incontrare i Gruppi di Volo delle diverse Forze Armate nel cui stemma è presente una “tigre” – si è svolto per la prima volta in Italia cinquant’anni fa (1973) presso la base di Cameri, per poi tornarvi anche nel 1980 e nel 1988. A distanza di trentacinque anni, l’Italia ospita nuovamente questo importante meeting addestrativo internazionale, anche in concomitanza con i festeggiamenti per il Centenario dell’Aeronautica Militare, costituita come forza armata autonoma nel 1923.

Ogni anno i gruppi di volo partecipanti al Tiger Meet assegnano alcuni riconoscimenti ai partecipanti: il prestigioso “Silver Tiger Trophy”, conferito al Gruppo Volo che si distingue maggiormente durante l’esercitazione, è stato vinto nel 1998 e nel 2015 dal 21° Gruppo Volo “Tiger” del 9° Stormo di Grazzanise (CE), e nel 2021 dal 12° Gruppo Volo del 36° Stormo “Caccia”, erede dal 2001 della Squadriglia delle “Tigri Bianche” del 21° Gruppo “Caccia”. Sempre nel 2021, 21° Gruppo Volo “Tiger” si è aggiudicato l’altrettanto prestigioso riconoscimento quale miglior gruppo elicotteri partecipante all’esercitazione.

I vincitori dell’edizione 2023 sono stati i seguenti: Trofeo “Silver Tiger” al TLG.74, “Best Operations” al 31 Smaldeel, “Best Tiger Aircraft” al TLG.74, “Best Uniform” al 192 Filo, “Tiger Games” al 31 Smaldeel, e infine “Best Skit” all’ECE 1/30.

(foto: A. Mino, R. Nobili)

error: Content is protected !!